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Edizione provinciale di Gorizia


SCI COPPA DEL MONDO - Ancora Gut Behrami! E adesso Shiffrin trema

La svizzera trionfa anche nel gigante sull’Erta di Kronplatz e si avvicina alla vetta della classifica generale: solo 95 punti la separano dalla statunitense. Un’ottima Goggia (quinta) la migliore delle azzurre, davanti a Brignone sesta e arrabbiata. La tarvisiana Della Mea fuori dalle trenta. “Ci ho provato, ma non è mai cosi scontato. La pista era buona, ho perso troppo nel primo tratto”

SAN VIGILIO DI MAREBBE. Certo, mancavano Shiffrin, Vlhova e Grenier (stagione finita per la slovacca e la canadese): tre stelle del firmamento mondiale. Ma crediamo che chiunque, oggi, sulla spettacolare “Erta”, si sarebbe dovuta inchinare ad una fenomenale Lara Gut Behrami (al quinto centro stagionale): a distanza di 48 ore dal successo nel SuperG  di Cortina, infatti, la ticinese con domicilio a Tavagnacco - che manda agli archivi un gennaio particolarmente produttivo - domina anche il gigante di Kronplatz, cogliendo il successo numero 42 in carriera, tanti quanti la svedese Anja Paerson. E avvicinandosi sensibilmente a Mikaela Shiffrin nella classifica di Coppa “Overall”: sono soltanto 95 punti a separare, ora, le due campionesse. Per un finale di stagione che si annuncia palpitante. Nelle graduatoria di specialità - tre le prove da disputare - invece, la fuoriclasse di Comano comanda con 85 punti di margine su Brignone. Seconde, con lo stesso tempo (a 1”09 dalla svizzera), la neozelandese Alice Robinson e la svedese Sara Hector. Per le italiane, invece, quella altoatesina si rivela una tappa indigesta. Dalla presenza in parterre di Alberto Tomba, l’unica a trarre ispirazione è Sofia Goggia, splendida quinta (a 1”39 da Gut Behrami) e tornata in top five tra le porte larghe sei anni dopo il terzo posto del gennaio 2018 a Kranjska Gora. Alle spalle della bergamasca, a riattizzare una mai sopita rivalità interna, una Federica Brignone tanto arrabbiata (con tanto di bastoncino scagliato sulla neve) quanto sconsolata. E deludente è pure la decima piazza ottenuta – nella specialità prediletta - da Marta Bassino, ancora alla ricerca del primo podio stagionale.

HANNO DETTO. “Per me è una liberazione - esulta Goggia - l’unica cosa che devo rimproverarmi è la parte finale della prima manche, durante la quale mi sono un pò addormentata. Nella seconda, poi, ho deciso di provarci, senza accontentarmi. Questo è un risultato che va a premiare un percorso di tre anni: devo perciò ringraziare il mio allenatore Agazzi e, naturalmente, anche Rulfi.” “Se potessi, prenderei subito un aereo e non tornerei più - sbotta Brignone, in evidente fase di frustrazione - in questo momento le cose non vanno. Quando desidero essere aggressiva e metterci la grinta e come se frenassi lo sci. Volevo spingere e ho commesso di nuovo degli errori. Il futuro? Non lo so, valuterò giorno per giorno.”

FUORI DALLE 30. Dopo il 26mo posto ottenuto a Jasna, Lara Della Mea era attesa quantomeno ad una conferma. E invece la tarvisiana (con genitori e zii al seguito) non ce l’ha fatta, piazzandosi 34ma dopo la prima manche, a 48 centesimi dall’ultimo tempo utile per potersi ripresentare al cancelletto. “Non è mai scontato entrare nelle prime 30 - spiega Lara - la pista sulla quale avevo sciato per la prima volta quattro anni fa, era buona, ma ho perso troppo nel primo tratto e non sono più riuscita a rimediare”.

Speciale o gigante, da che parte sei orientata? “Direi 50 e 50 anche se in gigante, dove sono indietro, devo lavorare di più”. Saltata Garmisch, che cosa prevede ora la tua agenda? “Farò qualche sessione di allenamento in Val di Fassa, poi tornerò in gara a Soldeu (Andorra, per i meno esperti in geografia: la località che contende alla Val Gardena l’assegnazione dei Mondiali 2019, ndr).”

LE ALTRE AZZURRE. Quattordicesima Roberta Melesi, 16ma Asja Zenere, 29ma Elisa Platino, non si sono invece qualificate né Pirovano (39ma), nè Ghisalberti (40ma).

LE PROSSIME. Soppresse le gare del prossimo week end a Garmisch, il Circo Bianco in rosa ha fissato il prossimo appuntamento per il 10 e 11 febbraio a Soldeu: previsti un gigante ed uno slalom.

Roberto Zanitti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  Scritto da La Redazione il 30/01/2024
 

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