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Edizione provinciale di Trieste


ECCELLENZA - Lionetti scalpita

Intervista all'attaccante del Ponziana Chiarbola, che dopo l'operazione a cui si è sottoposto a settembre, ha una gran voglia di tornare a giocare e a vivere i terzi tempi: "Però prima va risolto il problema del virus"

Il marpione d'area Massimiliano Lionetti, bomber e uomo-spogliatoio del Chiarbola/Ponziana (stando comunque accanto ai compagni pure nei momenti di stop personale e promuovendo spesso le serate di gruppo), tira un punto della situazione, quando si sta ancora sfogliando la margherita per far ripartire il calcio dilettantistico. “Sicuramente in questo momento è dura stare fermi e per me ancora di più perchè essendomi operato a settembre, non son mai riuscito ad allenarmi e giocare da agosto in poi. Vista la situazione poco chiara e tutte le limitazioni, secondo me non era neanche il caso di iniziare la stagione. Comunque noi ci siamo sempre allenati, facendo due volte a settimana allenamenti facoltativi a Chiarbola oppure altri come il sottoscritto individualmente. Ad esempio io mi sono quasi sempre allenato da solo perchè non ce la facevo a farlo alla sera con gli altri con gli orari di lavoro”.

E relativamente al futuro: “Per quanto riguarda la conclusione della stagione ho un solo pensiero, che è quello che ritengo che fino a quando non si risolve del tutto questa cosa, sarà dura ricominciare perchè ci sono troppe limitazioni e non è facile da seguire tutte le regole. Vedendo la situazione attuale, direi che sarebbe il caso di annullare la stagione e ripartire a settembre, sperando che sia tutto finito. In ogni caso spero, che presto si potrà ritornare sui campi perchè mancano le partite della domenica, l’atmosfera dello spogliatoio e i terzi tempi”.

Il cammino calcistico di “Lio” è partito alla Fulgor Ponziana, poi a 10 anni il passaggio all'allora San Sergio (attuale Trieste Calcio) e a 13 anni l'approdo alla Triestina, con cui si è fatto le tappe dai giovanissimi alla prima squadra. Provata l'ebbrezza dell'esordio con i grandi con addosso i colori rossoalabardati, una stagione (2011-2012) al Melfi, una al Trento, mezza al Valle d'Aosta, una e mezza al Monfalcone, mezza all'Amicale, due al Lumignacco, una allo Zaule Rabuiese, una al Primorje (quella del salto in Eccellenza con alla guida Riccardo Allegretti) e ora la seconda – sulla carta visti gli spezzettamenti causa virus – al Chiarbola/Ponziana.

Massimo Laudani

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 07/01/2021
 

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