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Edizione provinciale di Trieste


FIGC - Canciani a Trieste: ripartire con passione e impegno

Il presidente della Federcalcio regionale è intervenuto alla riunione delle società giuliane. «Serve un rapporto sinergico fra club e istituzioni. Sulle promozioni dall’Eccellenza ci aggiorneremo». Sulle visite mediche giovanili: «Il 20 settembre questo è un argomento all’ordine del giorno». E sul livello tecnico: «E’ una questione di mentalità»

Ermes Canciani ha presenziato alla prima riunione della stagione 2021-22 tra i club triestini e la delegazione giuliana della Figc. Il presidente federale FVG si è speso in tal modo durante il suo intervento: «Se c’è un rapporto sinergico tra società e istituzioni, si evitano alcune situazioni paradossali, che mi è capitato di vedere in questi anni. Devo anche dire, che la scorsa settimana ci è stato proposto un protocollo sulle promozioni dall’Eccellenza e questo protocollo avrebbe danneggiato le seconde classificate, visto che avrebbe comportato l’eliminazione dei play-off. Perciò ci aggiorneremo, tra l’altro ho fatto una bella chiacchierata con il presidente federale Gravina quando è venuto recentemente a Trieste. Abbiamo un bel rapporto, gli ho anche parlato del torneo transfrontaliero, che si vuole riproporre (si era fatto dapprima a livello goriziano e poi sul versante triestino, che ora vorrebbe allargare ai team croati propostisi in tal senso, ndr). C’è da risolvere il nodo della giustizia sportiva in tal senso, ma parlando ….».

E ancora: «Bisogna ripartire con passione e impegno per tamponare le tante disaffezioni avute nel calcio a causa del covid. Tra l’altro sarebbe la morte per noi – a livello giovanile in particolare - se ci dovesse essere un terzo stop all’attività, dovuto al coronavirus. La serie D e l’Eccellenza si salverebbero, essendo di interesse nazionale, ma dalla Promozione in giù ci si dovrebbe fermare. Ancora di più bisogna investire nei settori giovanili. E il ruolo dell’allenatore è molto importante. Ora si può portare in panchina pure un preparatore dei portieri con il patentino Uefa oltre all’allenatore in seconda qualificato ed è una bella cosa. A Udine si farà di nuovo un corso dopo il rinvio del 2019, in futuro vedremo di farlo anche a Trieste».

Ribadito il concetto di green pass per accedere alle partite e dell’utilità dei vaccini, il massimo dirigente è stato interpellato in particolare sulla gratuità della visita medica per i minorenni (difficile da accedervi per le difficoltà dovute nel prendere gli appuntamenti in periodo di pandemia) e sull’alzare il livello del calcio, abbassatosi secondo taluni per l’allargamento delle squadre partecipanti, ad esempio all’Eccellenza e agli Allievi regionali. Sulle visite mediche Canciani ha affermato: «Non sono rimasto con le mani in mano, il Coni mi ha delegato a occuparmi del problema. Il 20 settembre avremo un incontro e questo argomento sarà all’ordine del giorno. Ci vuole pazienza, ma sono fiducioso per la risoluzione del problema che ora prevede ad esempio 600 euro di costo per chi ha avuto il covid». E sul livello tecnico il “buon Ermes” ha commentato: «E’ una questione di mentalità, per questo abbiamo previsto delle fase provinciali con in palio l’accesso ai gironi regionali per chi se lo meriterà al termine delle partite provinciali». 

Massimo Laudani

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 14/09/2021
 

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