Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Gorizia


LA FINALE - La Manzanese è ancora la più forte

Sale in cattedra nel secondo tempo la formazione di mister Bertino: due volte Mascarin e la punizione perfetta di Tegon regalano il secondo trofeo consecutivo agli “orange”. Il Kras ottimo antagonista



MANZANESE – KRAS 3-1

Gol: al 29’ Celea, al 34’ e al 23’st Mascarin, al 31’st Tegon.

MANZANESE: Bulfon, Cernotto, Del Negro, Damiani, Bevilacqua, Lorenzon (34’st Guiotto), D’Urso (33’st Bouchlas), Comin, Specogna (18’st Kuqi), Mascarin (28’st Marassi), Turco (11’st Tegon). (12. Bertossi, 13. Venica, 15. Devescovi, 20. Breda). All. Patrick Bertino.

KRAS REPEN: Grubizza, Mazzaroli (16’st Skabar), Stocca Kralj (1’st Moscato), Matuchina, Beqirai, Serafini, Emanuele Besoch (10’st Dekovic), Celea (38’st Sancin), Savron, Paolo Besoch, Palumbo (31’st Formigoni). (12. Perossa, 13. Bertrandi, 18. Vescovo, 20. Giovannini). All. Andrej Pahor.

ARBITRO: Michele Piccolo sez. Pordenone.

ASSISTENTI: Mattia Cristiano sez. Pordenone; Nicola Bitto sez. Pordenone.

NOTE - Ammoniti: 37’ E.Besich (f), 38’st Moscato (f). Angoli: 10-4. Fuorigioco: 1-3. Rec.: 0’/7’. Giornata nuvolosa, spettatori 600 circa.

MONFALCONE – E’ passato esattamente un anno e la storia, bella, si ripete in casa Manzanese. Gli arancione di mister Bertino, trionfatori del girone regionale C, si laureano nuovamente campioni regionali Under 19, questa volta con la finale unica disputata a Monfalcone, dinanzi ad un pubblico delle grandi occasioni. Un successo meritato contro un avversario, il Kras Repen, già battuto in campionato due volte, e classificatosi alle spalle dei friulani. In questo ultimo atto nostrano la Manzanese (che parteciperà ora alla fase nazionale) ha dovuto rincorrere per ribaltare l’iniziale vantaggio dei carsolini, non senza correre qualche rischio di venir raggiunta.

Inizia a premere la formazione friulana con la conclusione di Specogna alta di mezzo metro e la percussione per vie centrali di Cernotto bloccata da Grubizza al quarto d’ora. Ancora Specogna di testa impegna il portiere, poi al 29’ a passare è il Kras. L’azione inizia a sinistra e, dopo uno scambio in area con Palumbo, Celea buca Bulfon con un diagonale rasoterra. Al 34’ cross da sinistra di Turco, sul vertice dell’area piccola è appostato, tutto solo, Mascarin che non ha difficoltà a pareggiare. Sul finire del primo tempo Savron approfitta di un rimpallo favorevole, punta l’area ma il tiro viene smorzato da un difensore, facilitando l’intervento di Bulfon.

In avvio di ripresa E.Besich, servito da Savron, conclude un metro alto, poi occasionissima per la Manzanese, Serafini salva sulla linea il rasoterra di Specogna e subito dopo Grubizza ribatte su Turco. Specogna non trova la porta, Comin si ma anche i guantoni dell’estremo. Al 24’ su centro dalla destra di DUrso, a Grubizza scivola il pallone dalle mani ed è pronto Mascarin per il tap-in del sorpasso. Un giro di lancette e Palumbo si divora il pareggio a porta vuota, con Bulfon a spasso per l’area, tocca a Damiani salvare la rete. Al 32’ c’è il sipario quando il  neo entrato Tegon calcia alla perfezione un piazzato dal vertice destro, superando imparabilmente Grubizza e fissa il punteggio sul 3-1 L’ultimo sussulto è del Kras con l’incornata, da posizione ravvicinata, di Formigoni, a mandare la sfera ad adagiarsi sulla parte superiore della porta sguarnita. Dopo sette minuti di recupero, la Manzanese e mister Bertino possono festeggiare la seconda conquista del trofeo “Angelo Mocarini” e prepararsi alla fase nazionale.
Tra i migliori della partita vanno segnalati, per gli arancione, gli avanti Mascarin e Specogna, il capitano Comin e il centrale Damiani. Tra i biancorossi triestini buone prestazioni degli avanti Savron e Palumbo.

Claudio Mariani

L’ANGOLO DEL VAR

Arbitro: Michele Piccolo sez. Pordenone 6. (AA1: Mattia Cristiano sez. Pordenone; AA2: Nicola Bitto sez. Pordenone). 
Partita piuttosto tranquilla e corretta senza particolari difficoltà per l’arbitro. Un paio di interventi pericolosi, dovuti all’erba scivolosa e ad un eccesso di foga, avrebbero potuto essere sanzionati con il cartellino giallo.

I casi analizzati:

- 25’st: c’è un tocco in area con la mano di un attaccante  del Kras ad accompagnare il pallone, non visto né dall’arbitro né dall’assistente Bitto. Il direttore di gara è di spalle e non può vedere, il suo assistente è impallato da un paio di giocatori e non ha la visuale libera.

- 45’st: l’arbitro assegna 7 minuti di recupero, ma sembrano eccessivi. Le sostituzioni sono nove nel corso del secondo tempo, quindi sarebbero 4 minuti e mezzo più un intervento dei sanitari e nessun’altra perdita di tempo. Al massimo ci stavano 5 minuti.      

https://i.imgur.com/oVTqvO7.jpg



 

https://i.imgur.com/4WRIojN.jpg


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 04/05/2019
 

Altri articoli dalla provincia...



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,01662 secondi