Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Gorizia


AIAC - In panchina tutti patentati, eccezione gli ammessi al corso

Dalla prima squadra ai Pulcini i tecnici devono avere le qualifiche federali Uefa. Obbligo di tesserate anche un Responsabile dell’attività di base con le medesime licenze. Un allenatore non può allenare più di una squadra nella stesa società

Come più volte segnalato, da quest’anno vige l’obbligo di tesserare un allenatore regolarmente munito di Licenza per tutte le categorie. Unica deroga per coloro che, nella passata stagione, abbiano svolto attività come allenatore non patentato nelle categoria dell’attività di base (Esordienti, Pulcini, Primi calci, Piccoli Amici) e che siano ammessi ai corsi di abilitazione dedicati in corso di svolgimento o  in successiva sessione.

In sostanza per poter allenare tutte le categorie Allievi (nazionali U17 e U16, nazionali Under 14 Pro,  regionali e provinciali U17) e Giovanissimi (nazionali U15, regionali e provinciali U15) devono essere obbligatoriamente in possesso di almeno una fra le Licenze C, Uefa A, Uefa B, Uefa Pro.

Le società che svolgono attività nelle categorie di base di cui sopra, per ogni categoria (quindi NON per ogni singola squadra della medesima categoria) devono tesserare un allenatore con qualifica federale Uefa (Uefa A, Uefa B, Uefa Grassroot C) o Istruttore Giovani Calciatori o Allenatore di 3ª categoria (ruoli ad esaurimento), rilasciata dal Settore Tecnico.

Altresì devono tesserare un Responsabile Tecnico dell’Attività di Base, con le medesime qualifiche federali, indipendentemente dal numero di squadre iscritte.

Inoltre il Settore Tecnico fa presente che uno stesso allenatore, ancorchè abilitato, NON può allenare 2 o più squadre agonistiche della società in quanto, come sentenzia la competente Commissione Disciplinare, non verrebbe assicurata la presenza costante dell’Allenatore abilitato. Necessario quindi avere un allenatore per ogni squadra.     

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 01/09/2020
 

Altri articoli dalla provincia...
















LND - Protocollo? No, non ci siamo

L’uscita del protocollo per la ripresa del calcio dilettantistico e giovanile ha lasciato, a dir poco, attonite tutte le società. A parte la non obbligatorietà del tampone, rispetto...leggi
14/08/2020



Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,08159 secondi