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Edizione provinciale di Udine


PALMANOVA - Confermato il 6-6 di Cornedo. La CFA respinge il ricorso

La Corte Federale d’Appello da ragione al club amaranto sul tesseramento del calciatore Marchese. I veneti avevano impugnato la sentenza del Giudice sportivo che non aveva accolto il reclamo per vizio di forma. Il tecnico Criscuolo non aveva molti dubbi: «La società ha sempre operato nella massima trasparenza»

La Corte Federale d'Appello di Roma mette probabilmente la parola fine sul "caso Marchese" respingendo il ricorso presentato dal Futsal Cornedo avverso le decisioni del giudice sportivo della Divisione Calcio a 5, che in prima istanza aveva a sua volta respinto il ricorso per un vizio di forma. La conferma è arrivata nel tardo pomeriggio dal mister del Palmanova Beppe Criscuolo sentito telefonicamente: «Nella mattinata  odierna eravamo in videoconferenza per la discussione del ricorso presentato presso la CFA di Roma da parte del Cornedo ed in serata è arrivato, dalla Divisione Calcio a 5, via PEC il verdetto che ha respinto le richieste dell'appellante, confermando quindi il 6-6 maturato sul campo. Le motivazioni verranno rese note a breve». 

Un sospiro di sollievo dunque per il club amaranto che deve preparare l'ultimo atto della stagione in programma a Catelfranco Veneto e lo potrà fare dunque a mente libera: «Ero comunque sereno - sottolinea Criscuolo - poichè come società abbiamo sempre operato nella massima trasparenza. E’ stata una stagione difficile, credo non solo per noi, ma anche per chi a Roma gestisce i tesseramenti visto tutte queste variazioni di termini, che tra l'altro sono tutt'ora in corso. Basti pensare che venerdì mattina noi ed altri due club (Udine City e Manzano 1988, ndr) ci siamo ritrovati con alcuni giocatori svincolati per errore da parte del CED di Roma e solo grazie al tempestivo intervento del responsabile regionale del Calcio a 5 Max Pali e di Francesco Poiana che gestisce i tesseramenti a Palmanova, siamo riusciti a risolvere la questione ed avere i giocatori a disposizione per la gara col Maccan».
Ora testa dunque alla sfida di Castelfranco che dovrebbe, il condizionale è d'obbligo, svolgersi il 24 aprile. Il perchè dei dubbi sulla disputa in tale data arrivano dal rinvio della gara Sedico- Giorgione, con gli ospiti che hanno richiesto l'intervento dell'ASL trevigiana la quale ha messo in quarantena tutta la squadra. Tenendo conto che il Giorgione deve pure recuperare con il Maccan Prata una gara, è più che probabile che l'ultima giornata venga dirottata dal 24 aprile al primo maggio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 12/04/2021
 

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