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Edizione provinciale di Gorizia


ARIS SAN POLO - Giglio: troppe decisioni contro di noi

Il direttore sportivo bianconero è deciso: "Chiederemo di non farci arbitrare più dal sig. Belliato che già in un'altra occasione è stato molto sfortunato a nostre spese. Quando ci si inventa un rigore che stupisce anche i nostri avversari c'è qualcosa che non va"

Tanti dubbi sull'arbitraggio del match tra Aris San Polo e Muggia (0-4), recupero di ieri sera (Seconda categoria girone F) che ha visto il direttore di gara assegnare due rigori con una decisione parsa sbagliata anche ai giocatori che ne stavano beneficiando. A raccontarci l'incredibile accaduto è il ds bianconero Antonino Giglio: "Chiederemo che l'arbitro Riccardo Belliato non diriga più l'Aris San Polo perchè già in un'altra occasione l'abbiamo incontrato ed è stata nuovamente molto sfortunata per lui. Noi abbiamo sempre accettato i verdetti del campo, qualsiasi essi siano. Siamo consapevoli di essere una società giovane, con solo 40 anni di attività ed è sempre stata una scuola calcio, fermandoci al massimo agli Under 19. Siamo una matricola ma ciò non deve precluderci il rispetto che si riserva ad ogni squadra. Abbiamo l'impressione che, forse per dei casi sfortunati, i nostri avversari hanno sempre trovato terreno fertile per questi errori arbitrali a loro favore. Abbiamo subìto innumerevoli situazioni rocambolesche, che non saprei come definire. Contro il Muggia è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso perchè dobbiamo difendere anche il lavoro che fanno questi ragazzi tutte le settimane, giocatori giovanissimi dal 2000 al 2003 tutti cresciuti nel nostro vivaio. Non vogliamo togliere i meriti al Muggia perchè è una squadra che è stata costruita per vincere il campionato e merita la posizione che occupa, ma fino al 37' quando l'arbitro ha deciso di prendersi le attenzioni inventandosi un rigore inesistente, che ha stupito anche i nostri avversari stessi che hanno ricevuto il penalty a favore. Da lì si è capito che sarebbe stato l'ennesimo arbitraggio a nostro danno. È umano che un arbitro sbagli, ma dovrebbe anche valutare le reazioni in campo. Dopo pochi minuti è stato assegnato un secondo calcio di rigore che nasce da una rimessa laterale a nostro favore che, con un errore grossolano, è stato assegnato al Muggia, ma ci può stare. Sul cross conseguente va a saltare un nostro giocatore di 1.66 m ed il suo avversario era l'attaccante del Muggia di 1.95 m. Secondo l'arbitro il nostro giocatore ha colpito con una gomitata l'avversario, il problema è che non sarebbe mai riuscito ad arrivare all'altezza del volto del calciatore in questione. Stupore anche in questo caso da parte dei nostri avversari che non si aspettavano di ricevere un altro rigore del genere ed hanno chiaramente detto in maniera super sportiva all'arbitro che il rigore a loro favore non c'era. Quando l'arbitro ha chiesto se volessero annullare il rigore, però, sono stati zitti. Qui l'arbitro ha dimostrare di essere poco lucido, in una serata molto sfortunata, ma non è possibile che sia sempre contro di noi. Non ci possiamo abbandonare ad essere le vittime sacrificali in un campionato che noi vogliamo onorare nonostante siamo una matricola".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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  Scritto da La Redazione il 25/11/2021
 

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