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Edizione provinciale di Pordenone


CSI - Tomè: "In forma? Complicato per chi vive in appartamento"

Le opinioni del dirigente tuttofare dello Sporting Prata. Dopo un anno nella Lcfc, la società pordenonese è tornata alla base con precise motivazioni. Dall’avvio della seconda fase del campionato, solo due gare giocate nel girone Coppa

Tutto è fermo e nessuno sa quando si potrà ripartire. Maggio, giugno o forse direttamente ci proietteremo alla stagione prossima? Non c’è risposta al momento e neppure è possibile prevedere una data. Per Antonino Tomè dello Sporting Prata non resta che attendere buone notizie e nel frattempo corre nell’orto e nel giardino di casa.

Al momento siamo in attesa di comunicazioni da parte del Csi, non sappiamo nulla di preciso. Nel frattempo cerchiamo in qualche modo di rimanere agili con un minimo di movimento per poter, eventualmente, se e quando sarà, riprendere a giocare. Si riprenderà? Difficile dirlo, dal mio punto di vista prevale il no sul si. Ma la speranza è di poter tornare in campo”.

Lo Sporting Prata, dopo un anno nella Lcfc, è tornata sotto le ali del Csi e le motivazioni sono più d’una: “Nel Collinare non ci siamo trovati bene sia per l’aspetto organizzativo sia anche per le direzioni arbitrali un po’ sotto media. Rientrando abbiamo riscontrato minori squadre rispetto al passato ma l’organizzazione e gli arbitraggi sono sempre rimasti di alto livello”.

Ripercorrendo il film del calcio finora giocato, in testa al girone unico di qualificazione si era classificato l’Adv Cordenons mentre lo Sporting si era assestato al 13° posto, iniziando a giocare nel successivo girone di Coppa: “Abbiamo disputato soltanto due partite cogliendo una sola vittoria e perdendo l’altra gara e da lì ci siamo fermati tutti. Nella prima di queste due gare – ricorda Tomè - abbiamo affrontato l’Edil Narciso contro il quale siamo usciti sconfitti in quanto i giocatori a nostra disposizione erano pochini. Con gli stessi numeri risicati, nella successiva partita contro il Casarsa, siamo riusciti a vincere e anche meritatamente”.

In questo periodo di spostamenti limitati ci si arrangia come meglio si può e Tomè ha a sua disposizione parecchi spazi per potersi tenere in forma: “Ho la fortuna di abitare in una casa di campagna e cerco di tenermi in movimento con qualche corsetta e alcuni esercizi fisici nella mia proprietà. Ci sono però alcuni nostri giocatori che vivono in appartamento, come il mio presidente, e in quel caso diventa tutto molto più complicato”.  

IL VIDEO - Sporting Prata, le opinioni di Antonino Tomè.

 


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  Scritto da La Redazione il 02/04/2020
 

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